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RIMBORSI-SPESE CENSITI NEL LIBRO UNICO

StampaPubblicato il 29.07.2010

ADEMPIMENTI / Devono essere registrate tutte le somme corrisposte ai lavoratori presenti nel registro.

Il Libro unico del lavoro (Lul), istituito con il Dl 112/08 è operativo da più di un anno è mezzo. L’informatica e la telematica hanno permesso di creare nuove modalità di annotazione delle presentazioni con l’obiettivo di rendere più agevole la redazione del libro obbligatorio del personale.
Un aspetto tuttavia che non sembra all’insegna della semplificazione riguarda l’annotazione dei rimborsi spese.
La legge obbliga a indicare nel Lul i rimborsi-spese anche se esenti dal punto di vista contributivo e fiscale che fruiscono dell’esenzione totale fino all’importo massimo di 15,49 euro, elevate a 25,82 euro per le trasferte estere; per la loro individuazione rileva la qualità dei rimborsi.
I soggetti da inserire nel libro unico sono tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo con l’esclusione di coloro che svolgono l’attività in forma professionale o imprenditoriale autonoma (i cui compensi sono attratti nei redditi di natura professionale).


MACCARONE

Fonte: IL SOLE 24 ORE